In questi giorni sui telegiornali non si fa che parlare del caso Marrazzo. La rompiuova non si è ancora espressa sull’argomento. Se ne parla troppo e io sinceramente non ne capisco il motivo, anzi lo capisco, ma per poterne parlare bisognerebbe tirare in ballo la politica e mi sono ripromessa di non farlo mai in questa sede. Perchè noi italiani ormai ne abbiamo i panieri di uova pieni della politica e di tutte le buffonate che ci girano intorno. Quando però ho visto questo video su Blob, ho pensato che era il caso di fermarsi un attimo.
Sinceramente, io non amo molto il Leone di Lernia, senza offesa, ma non mi fa ridere, questione di gusti. Però in questo video non posso fare altro che applaudirlo per ciò che dice, esprime esattamente quello che penso. Ognuno può fare sesso con chi gli pare, CHI SE NE FREGA! Ovviamente lo fa a modo suo, non mancano dun que le parolacce, ma non sarebbe il Leone di Lernia. Se potete passare sopra a questo, godetevi il video che impazza su Blob.
Premetto che io adoro le pubblicità; ovvimente non tutte, ma quelle fatte bene mi appassionano quanto un telefilm. Il nuovo spot di Calzedonia è uno di quelli che proprio mi è piaciuto sin dalla prima visione. E’ molto delicato, molto dolce e dà una bellissima immagine della donna. L’inno d’Italia poi, riarrangiato per l’occasione e modificato nell’inizio con la frase sorelle d’Italia, è stata una bella trovata per valorizzare un prodotto italiano in modo semplice e carino.
Ma ovviamente la polemica non poteva mancare: no no no, è uno scandalo; si è profanato l’inno, si è addirittura cambiato, no così non va. Gente che corre per strada inneggiando al sacrilegio, telegiornali che si mobilitano facendo sondaggi per le strade… Ma stiamo scherzando??? Si può sapere cos’ha di tanto scabroso questo spot? Pubblicizzasse qualcosa di nocivo, di offensivo o volgare, posso capire; ma così no. E’ solo un modo per rappresentare tutte le donne italiane, per far sì che anch’esse si sentano partecipi di quell’inno che, troppo spesso, è associato a sport o eventi tipicamente maschili.
Invece di preoccuparsi di una pubblicità innocente, pensate a cose serie!
Scommettiamo che se la pubblicità era, sempre per delle calze, ma da uomo, con l’inno inalterato e la pubblicità di qualche sportivo, calciatore etc. non volava nemmeno una mosca???!!!
L’Italia s’è desta? Per me la maggior parte dorme ancora di brutto…
Di quanto guadagnino i vip, produttori o stilisti, se ne parla in continuazione nelle varie riviste di gossip. Ma tra le celebrità che ci hanno lasciato quali sono le più ricche? Ecco che ci pensa Forbes con una delle sue classifiche: “Le celebrità defunte più ricche”. Chi ci sarà al primo posto? E tutti in coro urlerete: Michael Jackson! E INVECE NO! Il re del pop , recentemente scomparso, non è che terzo in questa strana classifica, a dominare è lo stilista Yves Saint Laurent che con la vendita della sua collezione ha guadagnato un bel gruzzoletto.. Ma ecco la classifica delle 13 celebrità morte più ricche (non si sa mai vogliate andare a caccia di eredi ).
Ieri sera, come tutti i mercoledì sera, acciambellata nel mio piumone mi guardavo “Chi ha incastrato Peter Pan”. Non voglio qui soffermarmi sulle migliaia di polemiche che circolano sul programma: (i bambini sono spontanei? Le domande che fanno gli sono suggerite? etc.), perchè a me sinceramente non interessa niente! Il programma mi fa sbellicare dalle risate, i bambini sono fortissimi e la coppia Bonolis-Laurenti l’adore, meglio di così…
Quello che proprio non mi è andato giù, è stato l’intervento di Chiambretti. Si va bene, Chiambretti deve mantenere il suo personaggio, ma per tutto c’è un posto e un’occasione. Invece lui si è presentato davanti a questi bambini, che nemmeno sapevano chi era, con la sua solita faccia tosta e incurante dei piccoli ha pensato bene di fare il suo show. Va bene, erano anni che non era su Mediaset in prima serata, (frase che ha sottolineato almeno 5-6 volte), ma ripeto:
A NOI CHE CE NE FREGA?
E così il suo siparietto che doveva apparire simpatico, si è rivelato una palla; in più il suo atteggiamento di superiorità nei confronti dei bambini, i veri protagonisti del programma, mi hanno fatto andare in bestia. Forse sarò esagerata, ma stavolta Bonolis ha toppato a invitarlo, forse se n’è reso pure lui… boh, giudicate voi, qui sotto i due video del momento dell’intervista!!
In questi ultimi anni ci siamo abituati a essere circondati da decine di social network che invadevano la rete e, poco a poco le nostre vite. My Space, Twitter, Facebook, solo per citarne alcuni, hanno cambiato il nostro modo di vivere i rapporti con gli altri. Non solo la vita reale, ma anche una vita virtuale da dover gestire e curare. Tutti questi siti hanno però un limite: contengono profili di persone vive e vegete! Ma da oggi anche i nostri cari estinti potranno avere un loro spazio virtuale grazie a Funeras. La mission di questo portale la possiamo leggere direttamente dalla sua home page:
“Funeras è il portale di riferimento per gli eventi luttuosi e per la promozione di tutte le onoranze funebri e le imprese del comparto funerario e cimiteriale italiano.
La pubblicazione del necrologio, con l’avviso di morte e le informazioni sulle esequie(epigrafe), consente la creazione e l’arricchimento del profilo del defunto. In questo modo ogni deceduto, in omaggio alla sua memoria, ha un suo personale sito commemorativo che permette un’interazione dinamica tra utenti.
Infatti parenti, amici e conoscenti vengono informati sulla data del funerale e possono manifestare il loro dolore con messaggi di condoglianze e dediche; i familiariringraziano per la partecipazione al lutto e comunicano la data del trigesimo eanniversario in memoria della scomparsa.
Dopo i funerali il caro estinto riposa in cimitero virtuale. “
Sono ormai spariti i tempi del caro vecchio telegramma o della semplice telefonata per le condoglianze? A quanto pare anche questo rituale ormai corre sul web. Non c’è da stupirsi, ormai tutto ciò che ci riguarda è on line..
Per quanto questo possa interessare o meno, può suscitare una bella riflessione su quello che stiamo diventando…
Girando per il web si trovano cose strane…assolutamente maschilista, ma da vedere!!! (il video non è adatto a un pubblico di bambini…come forse tutto il blog )
Ammetto la mia ignoranza, ma io non sapevo che esistesse una procedura per cui ci si potesse sbattezzare! E invece non solo esiste, ma oggi è anche la seconda giornata nazionale! Questo evento è organizzato dalla UAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti e proprio questa associazione si occupa di aiutare tutti coloro che lo desiderino a compiere questo passo. Si stima che già quindicimila persone abbiano richiesto lo sbattezzo ma a mio parere, coloro che effettivamente potrebbero giovarne sono molti di più.
Quindi bando alle ciance, oggi ho imparato una cosa nuova, non si sa mai che sia utile a qualcuno!
Se la prossima settimana siete in giro per la Grande Mela, perchè non approfittarne per mangiare un bel piatto di pasta italiana?? In occasione del quarantesimo anniversario della maratona di New York, la sera prima il 31 ottobre, si terrà il Pasta Party Barilla, dove verranno servite oltre 10 tonnellate di pasta, circa 50 mila piatti. Un modo appetitoso per far un in bocca al lupo a tutti i partecipanti, in modo particolare ai nostrani Orlando Pizzolato e Franca Fiacconi..
Era ormai da tempo che seduti nelle comode poltrone rosse del cinema, sgranocchiando pop corn in attesa di vedere lo spettacolo per cui avevamo pagato, ci veniva presentato un criptico trailer. Un cartone di un uomo anziano che volava sulla sua casa appesa a migliaia di palloncini colorati. Solo questo, o poco più. Non so se è stata solo una mia impressione, ma al primo sguardo ho pensato che l’allegra brigata della Pixar si fosse completamente rincitrullita… Cosa ci poteva mai essere di così interessante di tutto questo? Non mi sembrava nemmeno paragonabile a tutto ciò a cui eravamo stati abituati prima…Toy Story, Monster Inc. etc che c’entravano con quel vecchio scorbutico? Beh, la rompiuova non è mai stata tanto felice di sbagliarsi!!!!
A due settimane dalla data di uscita, ha cominciato a circolare un più ampio trailer, più accattivante e divertente, così che anche gli scetticoni come me si sono convinti a spendere i famigerati 7,5 euro, (10 se in 3d) e tentare l’avventura.
Si può dire solo una parola…GENIALE. Sì, geniale, perchè divertente, ben fatto. Personaggi ben costruiti a cominciare dal famigerato nonnetto il signor Fredicksen, Carl, Kevin etc. Geniale perchè da una trama in sè molto semplice e scarna, sono riusciti a ricavare quasi due ore di coinvolgimento sia per grandi che piccini. Malinconia unita al divertimento, lacrime di risate miste a quelle di commozione… Insomma ne vale davvero la pena. Per una volta un film riesce a dare un messaggio positivo senza ricorrere alle solite tematiche sole, cuore, amore; seppur il buonismo di casa Disney non manchi!!!
Grazie ad Up tutti possiamo sperare in una bella avventura, anche un domani che la vita sembra ormai agli sgoccioli…